Dati dell'Annuario Pontificio per l'anno 2007, Città del Vaticano, Libreria Editrice Vaticana, 2007

 

Società di Vita Apostolica femminili

 

 

Suore della Carità Sociale

La compagnia venne fondata da Hildegard Burjan (1883-1933): di famigla ebreo-tedesca, sposò nel 1907 l'imprenditore ungherese Alexander Burjan e nel 1909 si convertì al cattolicesimo. Promotrice di numerose iniziative a favore delle donne e dei bambini disagiati, il 4 ottobre del 1919 diede vita alla congregazione delle Suore della Carità Sociale, dedite soprattutto all'assistenza degli anziani e dei malati terminali. La società venne approvata dalla Santa Sede il 2 febbraio del 1960. Al 31 dicembre 2005, la società contava 13 case e 103 sorelle attive in Austria, Brasile, Germania e Italia.

Sito ufficiale: http://www.cs-schwestern.at/

 

Figlie della Carità di San Vincenzo De' Paoli

I primi gruppi di Dame della Carità sorsero a partire dal 1623 a Parigi attorno alla figura di Luisa di Marillac (1591-1660), vedova di Antoine Le Gras: si trattava di piccole confraternite di donne che si recavano a casa degli infermi meno abbienti offrendo gratuitamente le loro cure. Il 29 novembre del 1633 Vincenzo de' Paoli (1581-1660) pensò di raggruppare queste comunità per aumentarne l'efficienza: sorse così la Compagnia delle serve dei poveri malati. La denominazione compagnia venne preferita a congregazione perché la vita religiosa femminile all'epoca prevedeva solo la forma claustrale: i fondatori volevano, invece, garantire alle religiose la possibilità di dedicarsi alle loro tradizionali attività. Le prime costituzioni della compagnia risalgono al 1633 (approvate dalla Santa Sede nel 1668), ma a partire dal 31 luglio del 1634 e per i ventisette anni consecutivi il fondatore tenne delle conferenze settimanali per la formazione delle religiose, oggi raccolte in volumi, che costituiscono gli statuti della società. Sin dalle origini la Compagnia è sottoposta al Superiore Generale della Congregazione della Missione (Lazzaristi): la Casa Madre ha sede nel convento di rue du Bac a Parigi. Le religiose indossano un abito grigio e, almeno fino al 1964, un ampio copricapo bianco (la cornetta, oggi sostituita dal velo). Al 31 dicembre 2005, la congregazione contava 21.002 sorelle in 2.424 case[1] organizzate in 78 province: sono presenti in 93 nazioni.

Sito ufficiale: http://www.fdcsanvincenzo.it/