| Con fede e fiducia |
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Quando e dove è nato il primo impulso a istituire la Comunità dei sacerdoti adoranti? "L'idea di pregare per la santificazione dei sacerdoti e per le finalità indicate nello Statuto della Comunità è maturata poco a poco, durante le conversazioni con i sacerdoti avvenute in varie occasioni. I sacerdoti avvertono i problemi e le complessità collegate all'annuncio del Vangelo nel mondo contemporaneo con intensità e sollecitudine. Non possiamo rimanere indifferenti nei confronti degli attacchi mirati alla persona e all'ufficio del Santo Padre e dei suoi vescovi. Non possiamo rimanere indifferenti di fronte ai peccati gravi di alcuni nostri fratelli nel ministero, che gettano discredito sullo status sacerdotale e fanno sì che anche gli altri sacerdoti sembrino meno affidabili. Ci sono persino nostri fratelli nella fede che provocano ferite e problemi alla Chiesa e al Santo Padre dall'interno. Pertanto, abbiamo deciso di rispondere a tutto questo con la preghiera e l'adorazione eucaristica, con un'umile supplica per la nostra santificazione e la fedeltà al nostro ministero, ma anche per la santificazione di tutti i nostri fratelli e per le nuove vocazioni sacerdotali. Questa nostra decisione si è trasformata in un concreto atto di fondazione della Comunità dei sacerdoti adoranti, e il documento di fondazione è stato firmato da dieci sacerdoti e un diacono della diocesi di Spis. L'appartenenza, ovviamente, è aperta a tutti gli altri sacerdoti di ogni diocesi in Slovacchia. La decisione è stata influenzata anche dalla Giornata mondiale di preghiera per la santificazione dei sacerdoti, celebrata nel giugno scorso e promossa dalla Congregazione per il Clero, guidata dal suo prefetto, il card. Mauro Piacenza". Può dirci di più sui motivi dell'istituzione della Comunità, sui suoi obiettivi e le aspettative? "Come sacerdoti, ci poniamo molte domande relative alla stabilità e alla solidità della nostra vocazione e del nostro servizio sacerdotale, nonché all'efficacia di annunciare il Vangelo nella complessità del mondo odierno. Riteniamo che queste domande ci tocchino personalmente, soprattutto se si tiene conto che alcuni dei nostri fratelli hanno vissuto una crisi o hanno addirittura deciso di lasciare il ministero sacerdotale. Riteniamo che non sia sempre facile adempiere ai nostri doveri pastorali nei confronti dei fedeli, perché i nostri tempi contribuiscono a creare un clima di sfiducia verso la Chiesa e verso il servizio pastorale dei sacerdoti. D'altra parte, vediamo un bisogno urgente di profondità spirituale e santità della vita sacerdotale, che possono essere costruite solo attraverso i sacramenti, la preghiera e l'adorazione di Cristo. La vita e l'opera sacerdotale dipendono strettamente dal rapporto con Cristo, perché siamo solo servi del Signore e il nostro sacerdozio non significa altro che partecipare dell'unico sacerdozio di Cristo. Cosa ci aspettiamo? Ci auguriamo che Dio ci conceda una forte volontà, resistenza e fedeltà al nostro ministero, per essere in grado di seguire Cristo con fede e fiducia, nonostante i nostri tempi turbolenti". Lei è uno dei fondatori della Comunità. Come potrebbe spiegare l'interesse di altri sacerdoti a diventarne membri? "Il nostro punto di vista non riguarda la quantità ma la qualità. D'altra parte, saremmo felici se la nostra Comunità crescesse grazie all'adesione di un numero sempre maggiore di vescovi, sacerdoti e diaconi adoratori dell'Eucaristia. Siamo già venuti a conoscenza dell'interesse dei sacerdoti della diocesi di Banská Bystrica e di altre diocesi in Slovacchia, ed è una buona notizia. Ripeto, però, che ci interessa in primo luogo la qualità, non la quantità. I membri della Comunità dei sacerdoti adoranti si assumono come obbligo l'impegno di pregare ogni giovedì sera per le finalità della Comunità e di adorare l'Eucaristia per alcuni minuti ogni giorno. Raccomandiamo inoltre di adorare il Santissimo Sacramento il primo giovedì di ogni mese insieme ai confratelli nel ministero sacerdotale e di partecipare al Congresso eucaristico a livello locale/regionale". (www.agensir.it) |









1 agosto 2012