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Il più bel goal? Una vocazione! PDF Stampa E-mail

0f4c55691215 luglio 2012

Frascati, il campionato di calcio per i chierichetti

Il più bel goal? Una vocazione!

E’ un’iniziativa voluta dal vescovo Martinelli: “Lo sport è un’attività educativa”. Ammessi anche i figli dei non-credenti.Anche i chierichetti hanno il loro campionato di calcio. Ammessi anche i figli di atei.  Forte della convinzione che «lo sport è effettivamente un’attività  educativa per la crescita delle nuove generazioni», il vescovo di  Frascati, monsignor Raffaello Martinelli, ha dato vita alla prima  coppa per chi contribuisce a preparare la messa. All’iniziativa ha  dedicato un servizio l’Osservatore Romano. «Molti dei contendenti - scrive il quotidiano della Santa Sede - si ritrovano insieme domenica mattina in piazza Duomo, per il servizio all’altare durante la messa che Benedetto XVI celebra in occasione  della visita alla Chiesa tuscolana». Organizzato dall’ufficio  ministranti della diocesi di Frascati, come spiega il quotidiano della Santa Sede, «il torneo si è svolto presso il campo sportivo della  Casa di spiritualità cristiana di Villa Campitelli, articolato in due gironi: il primo per i bambini dalla terza alla quinta elementare; il  secondo per i ragazzi dalla prima media al primo superiore». «Ogni parrocchia che ha aderito all’iniziativa - spiega ancora  l’Osservatore - ha provveduto a fornire alla propria squadra un  completino da gioco, scegliendo per i colori e i simboli rimandi ai  nomi delle comunità di provenienza. Per esempio, la parrocchia del  Sacro Cuore di Grottaferrata in tuta bianca e blu con lo stemma del  cuore rosso di Gesù; la cattedrale di Frascati ha usato i colori  verde e giallo che richiamano lo stemma del vescovo. Coinvolte  naturalmente le famiglie. A tutti è stata data la possibilità di  partecipare, garantendo ogni tipo di sostegno anche a chi si trova in  difficoltà. C’è stata anche qualche eccezione, tipo l’ammissione al  torneo di figli di non-credenti: un modo per facilitare il dialogo e  di promuovere la diffusione del messaggio evangelico».

(www.vaticaninsider.it)

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