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Luglio 2012
Testimonianza di una giovane monaca
Sr. Chiara Nicoletta
Credo che la gioia profonda capace di abitare il cuore di ogni essere umano scaturisca dall’aver compreso e aderito al progetto di Dio sulla propria vita. Questo è quanto è avvenuto nella mia!
Sin dalla mia giovinezza, sono stata animata dal desiderio di fare della mia vita qualcosa di bello, di grande e di significativo; oggi, comprendo che, in realtà, era lo Spirito a suscitare in me tale desiderio, a provocarmi a una radicalità che non mi permetteva di adattarmi al compromesso, che mi impediva di trovare soddisfazione piena e appagante in ciò che sperimentavo quotidianamente.
Questa ricerca di senso profondo mi ha guidata a San Severino dove ho conosciuto le Sorelle Povere di S. Chiara e dove ho fatto esperienza della loro forma di vita evangelica. Dopo un lungo periodo di discernimento, sono entrata in monastero il 3 settembre 1998, lasciando la mia famiglia e tutte le mie sicurezze lavorative. È stato soprattutto in monastero che mi sono scoperta amata dal Padre. Osservando la mia storia, mi sono accorta dei doni che Egli ha saputo silenziosamente distribuire lungo i miei giorni: da una famiglia che ha saputo generarmi alla vita e alla fede, a una serie di esperienze che mi hanno avvicinata alla bellezza del Vangelo e della lode a Dio; dalle esperienze di preghiera e di silenzio in tanti luoghi dello Spirito come Assisi, Spello, Fonte Avellana, all’incontro definitivo e affascinante con Chiara di Assisi.
Tutto quello che il Signore ha fatto per me mi apre alla riconoscenza, e il Suo amore gratuito mi spinge a restituire ogni bene ricevuto con il dono incondizionato di tutta me stessa. Il 5 ottobre 2008, infatti, ho consegnato per sempre a Dio la mia vita nella professione solenne dei consigli evangelici nell’Ordine delle Sorelle Povere di S. Chiara. Il sentimento che prevale in me, dal momento in cui ho intrapreso questa via, nonostante le difficoltà e i momenti di scoraggiamento, è quello della gioia, di una gioia grande e non pienamente descrivibile se non con le categorie del Vangelo. La gioia di chi ha trovato in Cristo il tesoro nascosto, la perla preziosa per la quale vale la pena di vendere tutto.
Il Signore ha veramente riempito di senso il mio esistere e, attraverso la preghiera, insieme a tutte le mie Sorelle, posso raggiungere tutti gli uomini della terra, condividere con loro gioie e tristezze, indicare a ciascuno Colui che “è il Bene, tutto il Bene, il vero e sommo Bene” secondo l’espressione di S. Francesco. Il Signore che mi ha chiamata a seguirlo con questa radicalità mi conceda di continuare a percorrere fedelmente i suoi sentieri affinché la mia vita sia un inno di lode a Lui e una testimonianza limpida e feconda del Vangelo.
(Sr. Chiara Nicoletta su www.sorellepoveredisantachiara.it. Postato da Angela Magnoni)
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