| Edoardo Bennato |
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| Annibale Di Francia |
SANT'ANNIBALE MARIA DI FRANCIA
(Con la voce di Nino Frassica)
di Vito Magno
In occasione della Giornata Mondiale di Preghiera per le Vocazioni e dell'Anno Sacerdotale, la Radio Vaticana, nella rubrica "Faccia a faccia improbabili", trasmette un originale profilo biografico di Sant'Annibale Di Francia, scritto in forma di intervista dal P. Vito Magno. Presta la voce al Fondatore il noto attore messinese Nino Frassica. La trasmissione dura mezz'ora ed è andata in onda giovedì 22 aprile alle ore 19 su 105 Mhz. Propiro in occasione dell'anno sacerdotale può diventare un ottimo strumento per la diffusione e la conoscenza di Padre Annibale Maria Di Francia. |
| Albano Carrisi |
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Nato il 20 maggio 1943 a Cellino San Marco, in provincia di Brindisi, il talentuoso cantante Albano Carrisi scopre la grande vocazione per la musica fin da bambino. Eredita dalla madre Iolanda una voce straordinaria, sia in timbro che intensità. Giovanissimo suona già la chitarra e passa gran parte del suo tempo nella campagna del padre, suonando all'ombra degli alberi. Adolescente, all'età di soli 16 anni, parte per Milano, seguendo le orme di Domenico Modugno, allora un autentico modello per chi sognava una carriera nel mondo della musica. A Milano, per mantenersi, svolge i lavori più svariati. Albano comincia così a scontrarsi con le prime difficoltà della vita, periodo che in età matura ricorderà come "l'Università della vita". Rispondendo ad un annuncio del "Clan Celentano", casa discografica fondata da Claudia Mori e Adriano Celentano, che ricercava nuove voci, Albano Carrisi viene subito ingaggiato: compie così i primi passi nel mondo della musica leggera italiana. Come consuetudine tra gli artisti anche Albano sceglie il suo nome d'arte: diventa semplicemente Al Bano. Dotato di una voce inconfondibile, di vasta estensione e di un'intonazione perfetta, Al Bano diventa presto un beniamino del pubblico. E' lui stesso a scrivere quasi tutte le sue canzoni. Dopo poco più di due anni firma il suo primo contratto importante con l'etichetta EMI. E' il 1967 quando incide il 45 giri della canzone "Nel sole", una delle sue canzoni più belle e ancora oggi richiestissima dai suoi fan. Il successo discografico è straripante: sono un milione e trecentomila le copie vendute. Nello stesso anno Al Bano partecipa al tour italiano dei Rolling Stones. Sulla scia del grande successo scrive altre grandi canzoni ("Io di notte", "Pensando a te", "Acqua di mare", "Mezzanotte d'amore"). Da alcune di queste vengono tratti film di ottimo successo. Sono questi gli anni in cui il cinema segue la musica, e non è raro trovare film costruiti proprio attorno al successo di una canzone. Durante le riprese del film "Nel Sole", Albano conosce Romina Power, figlia dell'attore Tyron Power, che sposa il 26 luglio 1970, e da cui da avrà quattro figli. Gli album di Al Bano conquistano i primi posti anche nelle classifiche oltralpe: Austria, Francia, Belgio, Svizzera, Germania, Spagna per arrivare fino in Sudamerica. Anche l'attività dal vivo è intensa e riscuote grande successi: Al Bano vola dal Giappone alla Russia, dagli Stati Uniti all'America Latina. Sovente i viaggi musicali dell'artista vengono raccolti in documentari musicali, diretti dallo stesso Al Bano, poi trasmessi dalla RAI. La passione di Al Bano per la macchina da presa si riscontra anche in alcuni video, tra cui "Nel cuore del padre", un omaggio al padre Carmelo Carrisi. Il successo di Al Bano viene tributato in ogni parte del mondo: tra i premi più significativi vi sono 26 dischi d'oro e 8 dischi di platino. Nel 1980 vince a Tokyo il "Kawakami Award" (al Pop festival della Yamaha). Nel 1982 in Germania riceve un "Golden Europe", premio che spetta all'artista che ha venduto il maggior numero di dischi. Sempre nel 1982 Al Bano stabilisce un record assoluto in Italia, comparendo nella hit parade con quattro canzoni contemporaneamente. Nel 1984 vince il Festival di Sanremo con la canzone "Ci sarà", in coppia con la moglie Romina Power. Nel 1991 la coppia celebra 25 anni di carriera artistica con un'antologia che comprende i 14 brani tra i più popolari del loro vasto repertorio. Nel 1995 esce in Italia l'album "Emozionale", per realizzare il quale Al Bano si avvale della collaborazione del famosissimo chitarrista Paco De Lucia e del grande soprano Montserrat Caballé. Nella seconda metà degli anni '90 si apre una nuova fase artistica per Al Bano Carrisi, che torna come solista al 46° Festival di Sanremo, ottenendo grandi consensi con il brano "E' la mia vita". Senza mai tralasciare la musica leggera, si fa sempre più forte la voglia di cimentarsi con la lirica, tentazione naturale per un artista con così straordinarie doti canore. Così Al Bano si esibisce a Bad Ischl (Salisburgo, Austria) con i grandi tenori eccellenza" Placido Domingo e José Carreras dimostrando grande qualità. Nell'occasione proprio Domingo e Carreras hanno consegnato ad Albano il doppio disco di platino per "Concerto Classico". Dopo la tragedia di aver perso la figlia primogenita Ylenia, le cui circostanze a tanti anni di distanza sono ancora avvolte dal mistero, Al Bano e Romina entrano in una crisi che li porterà alla separazione nel marzo del 1999; "Nessuno può immaginare quanto siamo stati felici per 26 anni" dichiarerà Albano. Nel 2001 partecipa al Festival della Musica Italiana a Mosca nella sala concerti del Cremlino. Nel mese di novembre dello stesso anno conduce sulla rete televisiva Rete 4, "Una voce nel sole", un programma del tipo "one man show"; l'esperienza si ripete poi nel marzo 2002 con la trasmissione "Al Bano, Storie d'amore e d'amicizia". Nel 2003 viene insignito a Vienna dell'"Austrian Award" (insieme, tra gli altri, a Robbie Williams ed Eminem). In Austria, Al Bano aveva presentato il suo ultimo cd dal titolo "Carrisi canta Caruso", un omaggio al grande tenore. Il lavoro ha ottenuto grandi apprezzamenti in tutto il mondo, raggiungendo la vetta della classifica per diverse settimane in Austria, come in Germania. Enorme il successo anche nei Paesi dell'Est, in particolare in Russia. Poi nel 2001 Albano conosce una nuova compagna, Loredana Lecciso, che gli darà due figli oltre a qualche grattacapo, quando, tra il 2003 e il 2005, la voglia di Loredana di emergere come personaggio televisivo procurerà all'immagine della coppia dei profondi alti e bassi. La vita artistica di Al Bano non è slegata dalla sua profonda fede religiosa. Sul piano personale, illuminanti sono stati gli incontri con papa Giovanni Paolo II, al cospetto del quale il cantante si è esibito diverse volte. Particolarmente vivo è anche il ricordo di Padre Pio, conosciuto negli anni '50, alla cui memoria è stato intitolato un premio recentemente assegnato al cantante. Un altro grandissimo successo personale per Albano Carrisi è stato il riconoscimento per essere diventato ambasciatore dell'ONU contro la droga. Ad assegnargli il prestigioso incarico è stato il segretario generale delle Nazioni Unite Kofi Annan. Infine Al Bano è stato nominato anche Ambasciatore della FAO. Oltre alla musica e la famiglia Al Bano divide i suoi impegni anche con la sua azienda vinicola e il suo villaggio vacanze (una struttura alberghiera immersa nella campagna salentina) attività queste che l'artista cura e segue con grande passione. Al Bano è stato uno dei protagonisti dell'edizione 2005 del fortunato programma tv "L'isola dei famosi". A un anno circa di distanza, nel novembre del 2006 pubblica l'autobiografia "È la mia vita". Partecipa al Festival di Sanremo 2009 con il brano "L'amore è sempre amore". |
| Sanremo 2010 |
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Interviste e riflessioni sul proprio rapporto con Dio. Il 60º Festival della Canzone Italiana si è svolto al Teatro Ariston di Sanremo dal 16 febbraio al 20 febbraio 2010. Vi hanno partecipato venticinque interpreti che hanno proposto altrettanti brani, suddivisi in due sezioni: Artisti e Nuova Generazione. Ad aggiudicarsi la vittoria della sezione Artisti alla sua prima apparizione al Festival, è stato Valerio Scanu con il brano "Per tutte le volte che...". La categoria Nuova Generazione è stata vinta dalla canzone di Tony Maiello "Il linguaggio della resa". La conduzione del festival è stata affidata ad Antonella Clerici, quarta donna conduttrice principale della rassegna canora dopo Loretta Goggi, Raffaella Carrà e Simona Ventura (non considerando Stefania Casini, conduttrice "ufficiosa" del Festival di Sanremo 1978). |
| Carlo Verdone |
CARLO VERDONEdi Vito Magno (ASCOLTA L'INTERVISTA: clicca qui!) Bentornato Carlo Verdone. Dopo il deludente ma commercialmente proficuo Grande, grosso e Verdone, il regista romano torna al suo cinema, fatto di malinconia, cinismo, ironia ed amarezza, con questo "Io, Loro e Lara", divertente e riuscita commedia targata Warner Bros., a 6 anni da Ma che colpa abbiamo noi. Verdone veste i panni di un prete moderno, contemporaneo, che si scrolla di dosso il peso della ‘macchietta’, missionario in Africa ed in preda ad una vera e propria “crisi spirituale”, tanto da dover tornare a Roma, dalla sua famiglia, in cerca di pace e tranquillità. Peccato che la giungla e la guerra, appena lasciate alle spalle, vengano incredibilmente ritrovate nella metropoli familiare. Mantenendo sempre il proprio acuto ed inimitabile sguardo sull’italiano medio, Verdone realizza un film di stampo quasi ‘europeo’, aiutato da un ottimo cast di contorno e da uno script ricchissimo di battute e scene esilaranti, senza mai scadere nella volgarità. E in tempi di “cinepanettoni culturali”, per il cinema italiano, è davvero grasso che cola… (da www.cineblog.it) |
| ARISA |
Sembra un fumetto, ma la sua canzone “Sincerità” ha conquistato il cuore di molta gente, oltre che il web, scatenando imitazioni e parodie. Con la sua aria timida, stralunata, la ventisettenne lucana Rosalba Pippa, in arte Arisa, è stata la rivelazione dell’ultimo Festival di Sanremo. |
| Nicola Legrottaglie |
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| Franco Battiato |
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| Fatou Kinè Boye (Bakhita) |
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| Sanremo 2009........ |
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| Abbé Pierre............. |
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| Alberto Sordi........... |
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| Alexia...................... |
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| Andrea Bocelli......... |
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| Benedetto XVI......... |
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| Beppe Fiorello......... |
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| Biagio Antonacci..... |
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| Claudia Koll............. |
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| Claudio Baglioni...... |
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| Damiano Tommasi... |
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| Don Pino Puglisi....... |
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| Elisa......................... |
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| Emmanuel Milingo... |
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| Ennio Morricone...... |
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| Eros Ramazzotti...... |
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| Ersilio Tonini........... |
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| Fabrizio Frizzi......... |
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| Flavio Insinna.......... |
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| Franco Zeffirelli...... |
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| Gianni Morandi....... |
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| Gigi Proietti.............. |
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| Gina Lollobrigida..... |
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| Gino Strada............. |
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| Giulio Scarpati....... |
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| Giuseppe Povia....... |
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| I Negramaro............ |
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| Iva Zanicchi............ |
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| John Voight........... |
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| Laura Pausini.......... |
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| Leon. Mondadori..... |
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| Luca Zingaretti....... |
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| Lucio Dalla............. |
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| M. Grazia Cucinotta |
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| Madre Teresa.......... |
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| Marco Masini.......... |
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| Mario Luzi.............. |
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| Massimo Giletti........ |
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| Max Pezzali............. |
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| Neri Marcorè.......... |
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| NguyenVan Thuan. |
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| Olivia Hussey.......... |
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| Omar Sharif............ |
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| Ornella Vanoni........ |
ORNELLA VANONI"Ho conosciuto Gesù" di Vito Magno (ASCOLTA L'INTERVISTA: clicca qui!) Dotata di una voce intensa e particolari, Ornella Vanoni è una delle più grandi interpreti italiane. La sua grande qualità vocale e il suo eclettismo la portano a spaziare da brani pop al jazz alla musica latinoamericana. Figlia di un industriale farmaceutico, la Vanoni studia in diversi collegi all’estero. In seguito studia presso l’Accademia d’Arte drammatica del Piccolo Teatro diretta da Giorgio Strehler (con il grande regista teatrale nasce un’importante storia sentimentale). Proprio Strehler, insieme a Fiorenzo Carpi, Gino Negri e Dario Fo scrive le “canzoni della mala”, brani popolari che raccontano vicende della malavita di Milano. L’interpretazione di questi pezzi, con i quali partecipa al Festival dei Due Mondi di Spoleto nel 1959, impone la cantante milanese al pubblico e alla critica nonostante le canzoni, a causa delle storie di delinquenza raccontate, incontrino ostracismo. I brani vengono raccolti in due extended play: “Le canzoni della malavita” (1958) e “Le canzoni della malavita 2” (1959).In precedenza la Vanoni aveva debuttato in teatro (nel 1957) ne “I giacobini” di Federico Zardi con la regia di Strehler. Sono anni in cui alla musica l’artista milanese abbina una intensa attività di attrice. Sul palcoscenico le sue interpretazioni le valgono due premi San Genesio come migliore attrice: nel 1961 per il suo ruolo ne “L’idiota” di Marcel Achard e nel 1963 per la recitazione in “La fidanzata del bersagliere” di Edoardo Anton. Artista eclettica, la Vanoni si dedica anche al cinema, debuttando nel 1961 sul grande schermo in “Romolo e Remo”, pellicola diretta da Sergio Corbucci. Nel 1963 ottiene grande successo nel ruolo di Rosetta in “Rugantino” musical di Pietro Garinei, Sandro Giovannini, Pasquale Festa Campanile e Massimo Franciosa. La Vanoni ha la possibilità di recitare al fianco di due grandi attori quali Aldo Fabrizi e Nino Menfredi e lo spettacolo nel 1964 viene portato a Broadway. Fondamentale nella sua carriera è il 1960 anno in cui incontra il cantautore di Monfalcone Gino Paoli. Tra i due nasce una profonda storia d’amore ed anche un importante sodalizio artistico. Per la cantante di Milano Paoli scrive la magnifica “Senza fine”, uno dei grandi brani della musica italiana, che scala rapidamente le classifiche e diviene uno strepitoso successo di pubblico e critica. Del cantautore di Monfalcone la Vanoni porterà al successo anche “Anche se” (1962) e “Che cosa c’è” (1963).Nel 1964 partecipa al Festival di Napoli vincendo, in coppia con Domenico Modugno, con il brano “Tu si’ ‘na cosa grande” (la cui musica è scritta dallo stesso cantante di Polignano a mare). Nello stesso anno recita nel film a episodi “Amori pericolosi” di Giulio Questi, Carlo Lizzani e Alfredo Riannetti. Nel 1965 è presente per la prima volta al Festival di Sanremo, in abbinamento, con il brano “Abbracciami forte” di Mogol e Donida. Da allora al 1970 prende parte svariate volte alla Kermesse: nel 1966, con Orietta Berti canta “Io ti darò di più”, scritta da Memo Remigi e Alberto Testa; nel 1967 con Mario Guarnera canta la stupenda “La musica è finita” di Umberto Bindi, Nisa e Franco Califano; nel 1968 ottiene il secondo posto, abbinata a Marisa Sannita, con il brano scritto da Tony Renis “Casa bianca”; nel 1970 arriva al quarto posto cantando “Eternità” di Giancarlo Bigazzi e Claudio Cavallaro. Escono altri due brani di grande successo: “L’appuntamento” (1970) e “Domani è un altro giorno” (1971).Nel 1971 è in televisione nello sceneggiato “Il mulino del Po” di Sandro Bolchi, tratto dall’omonimo romanzo di Riccardo Bacchelli. Nel 1976 avviene l’incontro con la musica brasiliana nello stupendo album “La voglia la pazzia l’incoscienza e l’allegria” in cui canta insieme a Vinicius de Moraes e Toquinho. Conduce una serie di varietà televisivi (“Fatti e fattacci” nel 1975 insieme a Gigi Proietti, “Io te tu io” nel 1978 insieme a Walter Chiari, “Due come noi” nel 1979 insieme a Pino Caruso) e nel 1979 è protagonista al fianco di Ugo Tognazzi de “I viaggiatori della sera”, pellicola diretta dallo stesso attore di Cremona. Anno importante anche il 1985: tournée e doppio live con Gino Paoli “Insieme” e grande interpretazione al fianco di Giorgio Albertazzi in “Commedia d’amore” di Bernard Slade con la regia dello stesso Albertazzi. L’anno seguente incide insieme ai più grandi jazzisti del mondo (da Herbie Hancock a George Benson, da Steve Gadd a Gil Evans) il long playing “Ornella e…”. Nel 1989 torna, dopo un’assenza di quasi vent’anni, al Festival di Sanremo con un brano scritto da Gino Paoli, Sergio Bardotti e Mauro Pagani “Io come farò”. Dopo album raffinati e levigati quali “Quante storie” (1990) e “Sheherazade” (1995), nel 1997 realizza un album, “Argilla”, insieme al jazzista Paolo Fresu. Torna al Festival di Sanremo nel 1999 con il brano “Alberi” cantato con Enzo Gragnaniello. Nel 2004 incide insieme a Gino Paoli il long playing “Ti ricordi? No non mi ricordo” cui segue una tournée e il doppio cd “VanoniPaoli live”. Nel 2007 partecipa al Festival Magna Grecia Teatro 2007 recitando in “Femmine e fuoco – voci dal mito” di Giancarlo Cauteruccio su testo del poeta Robeto Mussapi.Festeggia i suoi 50 anni di carriera con il cd “Più di me” in cui duetta con alcuni grandi della musica leggera. |
| Pino Daniele............ |
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| Pupi Avati............... |
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| Reinhold Messner... |
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| Remo Girone........... |
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| Renato Zero........... |
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| Renzo Arbore......... |
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| Roberto Bolle.......... |
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| Ron.......................... |
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| Rosario Fiorello...... |
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| Sanremo 2005........ |
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| Sanremo 2007........ |
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| Sanremo 2008......... |
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| Santo Versace...... |
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| Susanna Tamaro.... |
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| Tarcisio Bertone..... |
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| Terence Hill............. |
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| Tiziano Ferro.......... |
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| Vasco Rossi........... |
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